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La psicofonia è il
fenomeno delle voci registrate su nastri o
udite direttamente in altoparlanti, cuffie, telefoni.
Queste voci sono riconducibili con molta probabilità a defunti o realtà
parallele.
E' conosciuto come il fenomeno si sarebbe rivelato per la prima volta,
nel 1959 (il 12 giugno) a Mölnbo - Stoccolma.
Quel preciso giorno il regista
svedese F. Jürgenson, recatosi in un bosco con un magnetofono, era
deciso a registrare un normale canto di uccelli. Nel riascoltare il
nastro, si accorse che tra un cinguettìo e l'altro, si udivano dei
brusii, nei mormorii. Successivamente ripetè l'esperimento, fino ad
ottenere anch qualche intera e chiara parola.
In realtà nel 1956, un ricercatore ed un medium entrambi americani,
avevano già studiato il fenomeno per circa tre anni, ma i risultati non
fecero scalpore quanto quelli di Jürgenson.
Le sue registrazioni (più di 70.000!) vennero raccolte in un
libro 'Dialoghi con l'Aldilà'. La genuinità del fenomeno venne
accertata da due importanti
ricercatori della materia: W.
G. Roll e dal professor Bender.
Nel 1965, un fenomeno conosciuto come 'le voci di Ràudive',
rappresentò la replica degli esperimenti di Jürgenson. Un certo
Konstantin Ràudive, appunto, contattò Jürgenson e ne ripetè gli studi.
Ràudive ottenne registrazioni in più lingue (anche italiano). Come però
era normale prevedere, anche in questo caso gli studiosi sono divisi
sulla natura del fenomeno: Ràudive, Jürgenson ed altri studiosi
americani, sono convinti che si tratti di voci appartenenti ad anime di
defunti, mentre il Prof. bender ed il suo gruppo di studiosi, sono
portati a pensare che si tratti di un fenomeno riconducibile
all'inconscio di chi effettua l'esperimento. Molti altri invece
sostengono che si tratti solo di interferenze radiofoniche tramutate in
parole dall'umana autosuggestione.
Resta gli interrogativi sul perchè anime disincarnate abbiano deciso di
esprimersi in modo così complesso e con frasi così enigmatiche e poi
attualmente, con un progresso tecnologico così enorme, ci si chiede se
non sia tutta colpa delle apparecchiature elettroniche che ormai
convivono incessantemente con noi; Radio, ricetrasmittenti, TV, generici
impianti di trasmissione nell'etere, potrebbero essere oggi, la causa di
questo fenomeno che resta comunque, molto interessante.
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