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Termine derivante dal greco
"tèle=lontano" e "pàthos=sofferenza, sensazione".
Quindi si indica con questo termine, la fenomenologia rappresentata
dalla comunicazione tra mente e mente. Il Myers fu il primo ad adottare
questo termine e non escluse che la comunicazione potesse avvenire tra
la mente di un vivente e quella di un defunto.
E' vero comunque che la telepatia è ormai inclusa a tutti gli effetti
nella larga fenomenologia chiamata
ESP
Come numerosi altri fenomeni (soprattutto facoltà ESP), anche la
telepatia ha riscontri primitivi come a far parte di un patrimonio
genetico estinto o comunque drasticamente diminuito con l'arrivo della
scienza, della ragione, delle decisioni razionali, come si legge
chiaramente in Storia della Parapsicologia di U. Déttore del
1976.
E parlando si storia della telepatia, questa sarebbe cominciata con lo
studio dei casi documentati. I primi ad interessarsi al fenomeno,
conducendo esperimenti su soggetti leggermente ipnotizzati, furono i
membri della Società per la Ricerca Psichica di Londra anche se a detta
di molti i primi esperimenti furono condotti da
Mesmer
La moglie del famoso professor Rhine
Louisa Rhine, elaborò un preciso elenco di condizioni alle quali
un fenomeno telepatico deve rispondere:
Innanzitutto la "veridicità" della rivelazione, poi ll'esistenza di
almeno "un testimone" che possa confermare la cosa e "un testo" non più
vecchio di cinque anni che possa confermare ancora la rivelazione del
soggetto telepatico.
Ancora possiamo catalogare i più diffusi casi di telepatia in ordine di
importanza o meglio nei modi in cui più avviene un caso di telepatia:
- sogno telepatico ovvero un sogno che permette al soggetto che dorme di
vedere cose lontane;
- allucinazioni telepatiche;
- impressioni;
- allucinazioni.
Per fare in modo che gli errori di valutazioni su di un soggetto
potenzialmente telepatico si riducano, ha la sua fondamentale importanza
l'analisi quantitativa del fenomeno. Questo tipo di analisi, a
cui dedicherò un completo articolo, associata al calcolo delle
probabilità ed alla statistica, fa in modo di dimostrare che 1) il
fenomeno esiste e non è un puro caso o coincidenza di cose e 2) permette
di individuare i soggetti telepatici in una massa.
Questo tipo di studio fu comunque inaugurato dal Richet ma ebbe una
completa evoluzione e specializzazione attraverso gli ormai più che
famosi esperimenti del professor Rhine nel suo laboratorio
parapsicologico di Duke.
Ci sarebbero sicuramente tantissime
cose ancora su cui parlare ma fino ad ora le cose precedenti fanno
abbastanza chiarezza su questo fenomeno che potrebbe verificarsi di
tanto in tanto anche attraverso di noi, inconsapevoli agenti telepatici.
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